Come adeguarsi alla nLPD: guida operativa per aziende
L’entrata in vigore della nuova Legge sulla protezione dei dati (nLPD) richiede alle aziende un cambiamento concreto nel modo in cui gestiscono dati, documenti e processi.
Non si tratta solo di aggiornamenti normativi, ma di capacità operativa:
sapere dove si trovano i dati, chi vi accede, come vengono gestiti nel tempo.
In questo contesto, la gestione documentale diventa un elemento centrale per garantire controllo, tracciabilità e conformità.
Cosa cambia con la nLPD
La nLPD introduce requisiti più stringenti in termini di:
- trasparenza nel trattamento dei dati
- responsabilità del titolare
- gestione delle richieste degli interessati
- sicurezza e protezione delle informazioni
Molti principi sono allineati al GDPR, ma con specificità legate al contesto svizzero.
Per le aziende, questo significa passare da una gestione informale dei dati a un modello strutturato e verificabile.
Cosa deve fare concretamente un’azienda
Adeguarsi alla nLPD richiede interventi organizzativi e operativi.
Mappare i dati
- identificare dove si trovano i dati personali
- capire come vengono raccolti e utilizzati
- distinguere tra dati sensibili e non sensibili
Definire responsabilità
- assegnare ruoli chiari
- stabilire chi può accedere a cosa
- definire regole di gestione
Controllare gli accessi
- limitare l’accesso ai dati
- garantire autorizzazioni coerenti
- evitare accessi non tracciati
Gestire il ciclo di vita dei dati
- archiviazione strutturata
- conservazione secondo regole definite
- eliminazione quando non più necessari
Rispondere alle richieste degli interessati
- accesso ai dati
- rettifica
- cancellazione
- esportazione
Garantire tracciabilità
- sapere chi ha fatto cosa
- mantenere uno storico delle attività
- poter dimostrare le operazioni svolte
Dove le aziende incontrano difficoltà
Nella pratica, le criticità emergono sempre negli stessi punti:
- documenti distribuiti tra email, file server e sistemi diversi
- assenza di versioning strutturato
- accessi non controllati o non documentati
- processi manuali e non tracciati
- difficoltà nel rispondere rapidamente alle richieste
- impossibilità di dimostrare le attività svolte
Questi elementi rendono difficile non solo essere conformi, ma anche dimostrarlo.
Il ruolo della gestione documentale
Un sistema di gestione documentale consente di trasformare obblighi normativi in processi controllati.
Permette di:
- centralizzare documenti e dati in un ambiente strutturato
- applicare regole di accesso e autorizzazione
- tracciare ogni attività sui documenti
- gestire versioni e modifiche
- automatizzare processi legati ai dati personali
- supportare audit e verifiche
Non è un tema tecnologico, ma di governance.
Esempi di implementazione operativa
Di seguito alcuni esempi concreti di come un sistema documentale può supportare la conformità.
Gestione delle richieste degli interessati
Le richieste di accesso o cancellazione possono essere gestite tramite workflow strutturati:
- ricezione della richiesta
- identificazione dei dati
- verifica delle informazioni
- risposta entro i tempi previsti
Questo riduce tempi, errori e rischi operativi.
Controllo degli accessi ai documenti
È possibile definire regole precise:
- accesso per ruolo
- limitazione per tipologia di documento
- visibilità controllata dei dati sensibili
In questo modo, solo gli utenti autorizzati accedono alle informazioni rilevanti.
Tracciabilità delle attività
Ogni operazione può essere registrata:
- accessi
- modifiche
- download
- condivisioni
Questo permette di ricostruire eventi e supportare audit.
Gestione e-mail e documenti in ingresso
Le informazioni ricevute via email possono essere:
- archiviate automaticamente
- classificate
- integrate nei processi aziendali
Riducendo il rischio di perdita o gestione non controllata.
Conservazione ed eliminazione dei dati
È possibile definire regole automatiche:
- tempi di conservazione
- eliminazione programmata
- gestione delle eccezioni
Garantendo conformità nel tempo.
Quando è necessario intervenire
È il momento di strutturare la gestione documentale quando:
- le informazioni sono distribuite su più sistemi
- non esiste controllo sulle versioni
- gli accessi non sono chiaramente definiti
- i processi sono manuali
- gli audit richiedono tempo e verifiche complesse
In questi casi, il rischio non è solo normativo, ma operativo.
Approfondisci come strutturare un sistema documentale conforme
Analizziamo come sono gestiti dati, documenti e processi nella tua organizzazione e identifichiamo le aree di miglioramento rispetto alla nLPD.
Art. 6 - Principi
“I dati personali possono essere raccolti soltanto per uno scopo determinato e riconoscibile per la persona interessata; possono essere trattati ulteriormente soltanto in modo compatibile con tale scopo”.
- Nell’archivio digitale si possono archiviare prove del consenso esplicito (email, richieste d’offerta, contratti firmati, copia del biglietto da visita, consenso alla newsletter, ecc.)
“I dati personali sono distrutti o resi anonimi appena non sono più necessari per lo scopo del trattamento”.
- Con DocuWare puoi automatizzare l’eliminazione di documenti secondo i termini previsti e dichiarati in fase di acquisizione delle informazioni personali.
- I dati personali possono essere oscurati se il documento non può essere eliminato.
Art. 7 - Protezione dei dati personali sin dalla progettazione e per impostazione predefinita (Privacy by design e privacy by default)
“Il titolare del trattamento è tenuto ad adottare i provvedimenti tecnici e organizzativi necessari affinché il trattamento dei dati personali sia conforme alle disposizioni sulla protezione dei dati”.
- Il sistema DocuWare consente nativamente di organizzare, gestire, tracciare e proteggere i dati.
- La protezione dei dati attraverso la progettazione tecnologica (privacy by design) è sempre stata un principio fondamentale di DocuWare, che è anche certificato SOC2, type 2.
“Il titolare del trattamento è tenuto a garantire, mediante appropriate impostazioni predefinite, che il trattamento di dati personali sia circoscritto al minimo indispensabile per lo scopo perseguito”.
- I file possono essere facilmente configurati per impedirne il download, l’inoltro o la stampa.
- Esiste una cronologia completa sui documenti.
- Si possono tracciare gli accessi e le modifiche apportate ai documenti.
Art. 8 - Sicurezza dei dati
“Il titolare e il responsabile del trattamento garantiscono, mediante appropriati provvedimenti tecnici e organizzativi, che la sicurezza dei dati personali sia adeguata al rischio.
I provvedimenti devono permettere di evitare violazioni della sicurezza dei dati”.
- Solo i collaboratori autorizzati hanno accesso ai documenti e in funzione del proprio ruolo.
- DocuWare Cloud garantisce standard di sicurezza ai massimi livelli (criptazione documenti, dati di login e transazioni).
- I data center dedicati ospitati in Europa (condizione accettata dalla Confederazione) eseguono il mirroring dei dati tre volte e archiviano i documenti in un data center off-site nella stessa regione.
- Esiste una stretta separazione tra il sistema DocuWare e i dati dei clienti.
- Le funzionalità di sicurezza e conformità della soluzione sono migliorate dall’approccio proattivo di Microsoft a sicurezza, conformità e privacy. Ad esempio, DocuWare Cloud sfrutta la loro capacità di identificare nuove minacce alla sicurezza e di rispondere rapidamente grazie alla cyber security intelligence in tempo reale globale.
Art. 12 - Registro delle attività di trattamento
“Il Registro dei trattamenti è un documento di censimento e analisi dei trattamenti effettuati dal titolare o responsabile. In quanto tale, il registro deve essere mantenuto costantemente aggiornato poiché il suo contenuto deve sempre corrispondere all’effettività dei trattamenti posti in essere”.
- Il registro può essere archiviato digitalmente e messo a disposizione delle persone interessate. Grazie alla gestione delle versioni viene automaticamente visualizzata l’ultima versione (ma sono recuperabili se necessario anche le versioni precedenti).
Art. 25 - Diritto d’accesso - Diritti della persona interessata
“Chiunque può domandare al titolare del trattamento se i dati personali che lo concernono sono oggetto di trattamento”.
- Grazie alla ricerca facilitata tramite campi indice (metadata) con DocuWare si possono ricercare tutti i documenti contenenti i dati personali di una singola persona.
Art. 28 - Diritto di farsi consegnare dati o di esigerne la trasmissione a terzi
“Chiunque può esigere che i dati personali che lo concernono e che ha comunicato al titolare del trattamento gli siano consegnati in un formato elettronico”. E poi “Il titolare del trattamento consegna o trasmette gratuitamente i dati personali. Il Consiglio federale può prevedere eccezioni alla gratuità, segnatamente se la consegna o la trasmissione dei dati personali richiede un onere sproporzionato”.
- Grazie alla ricerca facilitata tramite campi indice, con DocuWare si possono ricercare tutti i documenti contenenti i dati personali di una singola persona e si possono esportare facilmente tutti i documenti correlati in formato leggibile, senza caricare il proprio personale di lavoro aggiuntivo e riducendo al minimo i costi per quest’attività. Se una persona ti chiede quali dei suoi dati personali vengono elaborati nella tua azienda, devi prima essere in grado di individuare questi dati. Poiché GDPR/LPD si applicano anche ai documenti cartacei, ciò può essere complicato laddove sono ancora in atto processi su carta.
Domande frequenti
Cosa richiede la nLPD alle aziende?
Richiede maggiore controllo sui dati personali, trasparenza nei trattamenti e capacità di dimostrare le attività svolte.
La nLPD è uguale al GDPR?
Sono simili nei principi, ma la nLPD è la normativa svizzera e presenta alcune differenze applicative.
Come gestire le richieste di accesso ai dati?
Attraverso processi strutturati che permettono di identificare rapidamente i dati e rispondere nei tempi previsti.
È obbligatorio avere un sistema documentale?
Non è obbligatorio in senso stretto, ma è lo strumento più efficace per garantire controllo e conformità.
Qual è il rischio principale per le aziende?
Non riuscire a dimostrare come vengono gestiti i dati, anche se le attività sono state svolte correttamente.




